Scheda opera
Codice opera: LdsI
Autore: Antonio De Ferrariis Galateo
Link autore: https://www.treccani.it/enciclopedia/antonio-de-ferrariis_(Dizionario-Biografico)/
Edizione: Antonio de Ferrariis Galateo, La Iapigia (Liber de situ Iapygiae), a cura di D. Defilippis, Galatina (Le), Congedo, 2005
Periodo di composizione: 1507-1511
Genere letterario: Corografia
Traduzione a cura di: D. Defilippis
Excerpta a cura di: Sara Crea
Scheda testo
Riferimento bibliografico: V, 8, pp. 26-27.
Data: 1507-1511
Luogo: Taranto, Galeso
Testo:

Circa urbem pinguissimi sunt campi, vinetis, olivetis, frugibus et pascuis aptissimi, unde Virgilius «Saltus et saturi petito longinqua Tarenti»1 et idem «Nanque sub Oebaliae memini me turribus altis/ Qua niger humectat flaventia culta Galesus/ Corycium vidisse senem»2.

Traduzione:

Intorno alla città il terreno è molto fertile, particolarmente adatto alla coltivazione della vite, dell’ulivo, dei cereali, e al pascolo, sicché Virgilio poté scrivere:

«devi cercare i pascoli lontani

Della fertile Taranto o quelle pianure»

E, ancora:

«Ricordo, sotto le torri della rocca di Taranto,

dove il Galeso scuro bagna la bionda campagna,

vidi un vecchio di Corico».

 

Note:

1 Virg., Georg., 2, 197. 

2 Virg., Georg., 4, 125-127.




CATEGORIE
ANTIQUITATESAuctoritates
SOCIETÀVita EconomicaColtivazioni