Scheda opera
Codice opera: DtI
Autore: Pietro Ranzano
Link autore: https://www.treccani.it/enciclopedia/pietro-ranzano_(Dizionario-Biografico)/
Edizione: Pietro Ranzano, Descriptio totius Italiae (Annales, XVI-XV), a c. di A. Di Lorenzo, B. Figliuolo, P. Pontari, Firenze, Sismel-Edizioni del Galluzzo, 2007
Periodo di composizione: 1474-1492/1493
Genere letterario: Storiografia, Corografia
Traduzione a cura di: Sara Crea
Excerpta a cura di: Sara Crea
Scheda testo
Riferimento bibliografico: X.42, p. 242
Data: 1474-1492/1493
Luogo: Siponto, fiume Candelaro, Benevento
Testo:

Creditur, auctore Strabone, Sepontus Diomedis fuisse aedificium. Nec in his tantum locis multas aedificasse eum urbes ait Strabo, sed trans etiam Apeninum Beneventum atque alia oppida prodit ipsum condidisse. Graeci Sepiuntem eam nuncupant, ab eiectis e fluctu sepiis. Semper enim, ut et hodie, hoc mare eo piscium genere plurimum abundavit. Inter Sepontum et Salapiam fluvius est, qui fuit olim navigationi satis accommodus. Fuit et lacus ingentis hostium. Per utrosque autem nascentes e Seponto fructus devehebantur, ut idem auctor prodit, frumenta praesertim. Fluminis nomen Strabo non expressit; Ptolemaeus vero eius non meminit, sed mei temporis homines ipsum vocitant Candilarum.

Traduzione:

Si crede, seguendo Strabone, che Siponto sia stata edificata da Diomede. Strabone dice che egli edificò molte città non solo in questi luoghi, ma afferma che furono fondate da questo anche, al di là dell’Appennino, Benevento e molte altre città. I Greci la chiamano Sepiunte, a causa delle seppie spinte fuori dalle onde; questo mare è infatti sempre stato ricchissimo, e lo è anche oggi, di questo genere di pesci. Tra Siponto e Salpi c’è un fiume, che un tempo fu abbastanza adatto alla navigazione. C’era anche un lago di ampi sbocchi. Attraverso entrambi, poi, venivano trasportati i frutti prodotti da Siponto, come lo stesso autore afferma, soprattutto i cereali. Strabone non ha indicato il nome del fiume, Tolomeo invece non lo ha menzionato, ma gli uomini del mio tempo lo chiamano Candelaro.

Note:







CATEGORIE
ANTIQUITATESAuctoritates
ANTIQUITATESMiti e racconti di fondazione
FLORA E FAUNAAnimali acquaticiMolluschi
COROGRAFIA E TOPOGRAFIA CittàEtimologia
COROGRAFIA E TOPOGRAFIA Fiumi
SOCIETÀVita EconomicaCommerci