Scheda opera
Codice opera: LdsI
Autore: Antonio De Ferrariis Galateo
Link autore: https://www.treccani.it/enciclopedia/antonio-de-ferrariis_(Dizionario-Biografico)/
Edizione: Antonio de Ferrariis Galateo, La Iapigia (Liber de situ Iapygiae), a cura di D. Defilippis, Galatina (Le), Congedo, 2005
Periodo di composizione: 1507-1511
Genere letterario: Corografia
Traduzione a cura di: D. Defilippis
Excerpta a cura di: Sara Crea
Scheda testo
Riferimento bibliografico: V, 5, pp. 24-25.
Data: 1507-1511
Luogo: Taranto, Mar Grande, Mar Piccolo, Galeso
Testo:

Sedet superba inter duo maria, quorum alterum maius, alterum minus dicunt, quod ut et Byzantinum seu Constantinopolitanum mare piscosissimum esse dixit Aristoteles1. Hoc in se multos recipit fontes et ipsum quem diximus Galesum, fluviorum brevissimum. A parte maioris rupes sunt altae et inaccessae, a minori arenosum littus. 

Traduzione:

È superbamente adagiata tra due tratti di mare, denominati Mar Grande e Mar Piccolo, il quale affermò Aristotele essere assai pescoso, al pari del mare di Bisanzio o Costantinopolitano; in esso si riversano molti corsi d’acqua e anche il Galeso, il più breve dei fiumi. Dal lato del Mar grande la costa è alta e ripida, priva di accessi, dalla parte del Mar piccolo il litorale è sabbioso.

Note:

1 Arist., Pol., 4, 4. 







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