Scheda opera
Codice opera: LPaLS
Autore: Nicola de Martoni
Link autore: https://www.treccani.it/enciclopedia/nicola-de-martoni_(Dizionario-Biografico)/
Edizione: M. Piccirillo, Io Notaio Nicola de Martoni. Il pellegrinaggio ai luoghi santi da Carinola a Gerusalemme 1394-1395, Gerusalemme, Custodia di Terra Santa, 2003
Periodo di composizione: 1394-1395
Genere letterario: Descriptiones, Itineraria, Peregrinationes
Traduzione a cura di: M. Piccirillo
Excerpta a cura di: Sara Crea
Scheda testo
Riferimento bibliografico: LPaLS, pp. 166-167
Data: maggio 1395
Luogo: Oria, Grottaglie, Apollosa, Capua, Arienzo, Minervino Murge, Flumeri, Grottaminarda, Benevento, Lavello, Altamura, Palagiano
Testo:

De Hoyra accessimus ad terram Grectaglie cui dominatur dominus Mala Carne de Grectaglie. Alio die accessimus ad terram Paleani. De Paleano alio die applicuimus ad terram Altemure. De Altemura alio die applicuimus ad terram Minorvini cum equitibus L dicti domini. De Minorvino alio die accessimus ad civitatem Lavelli. De Lavello alio die applicuimus ad Rocchetam. De Roccheta discessimus et transivimus per Grottam Maynardam, et applicuimus ad Flummari. De Flummari discessimus hora tarda cum equitibus XXX et peditibus XXV domini Raymundi, et tota nocte ambulavimus propter dibium Britonum qui erant in Appice. Et in albis applicuimus Veneventum. Discessimus de Venevento cum vicerectore et gente armigera et transivimus per castrum Pollose et per Montem Sarchuluym, et de sero applicuimus Argentium. Die mercuri de nocte, cum peditibus XXV discessimus de Argenio cum magno timore et applicuimus Capuam die jovis in albis. 

Traduzione:

Da Oria raggiungemmo il territorio di Grottaglie che è del signor Mala Carne di Grottaglie; il giorno dopo raggiungemmo la terra di Palagiano, da cui l'indomani andammo a quella di Altamura. Da Altamura, il giorno seguente, raggiungemmo la terra di Minervino con 50 cavalieri del signore summenzionato. L'indomani, da Minervino ci spostammo nella città di Lavello e il giorno dopo alla Rocchetta, da dove ripartimmo per attraversare Grottaminarda e giungere quindi a Flumeri. Da Flumeri ripartimmo a tarda ora con 30 cavalieri e 25 militi del signor Raimondo, e camminammo per tutta la notte per timore dei Bretoni che erano lungo l'Appia. All'alba giungemmo a Benevento, da cui ripartimmo con il vicerettore e gente armata; transitammo per il castello di Pollose e Montesarchio, e alla sera giungemmo ad Argento. La notte di mercoledì con 25 militi partimmo da quest'ultima località con grande paura e giovedì all'alba raggiungemmo Capua. 

Note:


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