Scheda opera
Codice opera: DbHy
Autore: Giovanni Albino Lucano
Link autore: https://www.treccani.it/enciclopedia/giovanni-albino_(Dizionario-Biografico)/
Edizione: Ioannes Albinus Lucanus, De gestis regum Neapolitanorum: De bello Hydruntino, Napoli 1589
Periodo di composizione: 1480-1481
Genere letterario: Storiografia
Traduzione a cura di: Giuseppe Germano
Excerpta a cura di: Jessica Ottobre
Scheda testo
Riferimento bibliografico: II, 13.4-5
Data: 1481
Luogo: [Otranto]
Testo:

Fuere qui, dum in mare se praecipitarent, adnatando evasere in tutum, quom in oppidum regredi spatium non esset, ita acies cohaerebant. In quam partem omnia tormentorum genera, quae supra mille erant, in bellantem hostem composuerant, quibus Alfonsi miles, quom reciperet se in munimenta, graviter est offensus: etenim quingenti caeduntur vulneranturque; sed ea clades solerti Ducis consilio tecta est, ne sui animis caderent. 

Traduzione:

Vi furono alcuni che, precipitandosi in mare, si misero in salvo a nuoto, poiché non c’era spazio per ritornare nella città, a tal punto erano serrate le schiere. E in quella zona avevano disposto contro i combattenti nemici ogni tipo di macchine da guerra, che erano più di mille, e da quelle i soldati di Alfonso, mentre cercavano di ripararsi nelle fortificazioni, ricevettero gravi danni: infatti, in cinquecento sono massacrati e feriti; ma tale strage fu tenuta nascosta dall’astuta prudenza del Duca, affinché i suoi uomini non si scoraggiassero. 

Note:



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