Scheda opera
Codice opera: DbHy
Autore: Giovanni Albino Lucano
Link autore: https://www.treccani.it/enciclopedia/giovanni-albino_(Dizionario-Biografico)/
Edizione: Ioannes Albinus Lucanus, De gestis regum Neapolitanorum: De bello Hydruntino, Napoli 1589
Periodo di composizione: 1480-1481
Genere letterario: Storiografia
Traduzione a cura di: Giuseppe Germano
Excerpta a cura di: Jessica Ottobre
Scheda testo
Riferimento bibliografico: II, 2.4
Data: 1480
Luogo: Otranto
Testo:

E portu igitur Apolloniae, quo convenerant, ad Mesapiae litus ingentem Turcarum classem <appulisse2> V Kal. Sextilis (uti solet) fama vulgavit, cuius adventus non modo Regnum, sed Italiam omnem terrore concussit. [2.4] Nanque ubi primum barbari in continentem egressi sunt, nudatam omni auxilio Provinciam sexcenti equites crebris incursionibus nullo hoste obvio vexant et, ingenti omnis generis praeda abrepta, atroci agrestium caede quacunque ierant per campos edita, Hydruntem urbem maritimam dura obsidione circunsedunt. 

Traduzione:

Si sparse dunque la voce, come suole, che il 28 luglio un’imponente flotta di Turchi era approdata sul litorale della penisola salentina dal porto di Valona, dove si erano radunati e la loro invasione terrorizzò non solo il Regno, ma l’Italia tutta. Infatti, appena i barbari sbarcarono sulla terraferma, seicento cavalieri devastano con continue scorrerie senza incontrare alcun avversario la provincia sguarnita di ogni difesa e, dopo aver portato via uno smisurato bottino di ogni genere, dopo aver compiuto per le campagne, dovunque fossero passati, una feroce strage di contadini, cingono di un insostenibile assedio la città marittima di Otranto.

Note:


CATEGORIE
SOCIETÀVita militareScorrerie e saccheggi