Scheda opera
Codice opera: LrgFr
Autore: Antonio Panormita
Link autore: https://www.treccani.it/enciclopedia/beccadelli-antonio-detto-il-panormita_%28Dizionario-Biografico%29/
Edizione: Antonii Panhormitae Liber rerum gestarum Ferdinandi regis, a cura di Gianvito Resta, Palermo, Centro di studi filologici e linguistici siciliani, 1968.
Periodo di composizione: 1469
Genere letterario: Storiografia
Traduzione a cura di: Giovanni De Vita
Excerpta a cura di: Giovanni De Vita
Scheda testo
Riferimento bibliografico: p. 139
Data: 1458
Luogo: Pozzuoli, Napoli
Testo:

Et profecto ni Karolus metu pest.ilentiae, quae civitatem pene totam pervaserat, Puteolos secessisset, Italici atque Hyspani simul magna curo utriusque strage et eventu pe­rambiguo conflixissent. Sed fortuna, quae profecto dei voluntas est, contra quam nostrae omnes cogitationes vanae atque irritae sunt, Ferdinando Regnum destinaverat quosque obstaturos praeviderat, immissa peste Neapoli exegerat.

Traduzione:

E, in effetti, se Carlo non fosse stato costretto a ritirarsi a Pozzuoli per timore della peste, che aveva colpito quasi tutta la città, gli Italici e gli Ispanici si sarebbero scontrati in un grande combattimento, con gravi perdite da entrambe le parti e un esito molto incerto. Tuttavia, la fortuna, che è certamente la volontà di Dio, e contro cui tutti i nostri pensieri sono vani e inutili, aveva destinato il regno a Ferdinando, e aveva allontanato da Napoli, tramite la peste, coloro che avrebbero potuto opporsi.

Note:


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