Scheda opera
Codice opera: LrgFr
Autore: Antonio Panormita
Link autore: https://www.treccani.it/enciclopedia/beccadelli-antonio-detto-il-panormita_%28Dizionario-Biografico%29/
Edizione: Antonii Panhormitae Liber rerum gestarum Ferdinandi regis, a cura di Gianvito Resta, Palermo, Centro di studi filologici e linguistici siciliani, 1968.
Periodo di composizione: 1469
Genere letterario: Storiografia
Traduzione a cura di: Giovanni De Vita
Excerpta a cura di: Giovanni De Vita
Scheda testo
Riferimento bibliografico: pp. 136-137
Data: 1456
Luogo: Napoli
Testo:

Sub idem tempus Regem visitatum Neapolim cum venisset Karolus, Navariae Regis filius,1 ipsius Ferdinandi frater patruelis, vix scribi, vix credi potest qua illum liberalitate, qua comitate et reverentia Ferdinandus exce­perit: nunc equos eximiae pulchritudinis illi donando, nunc sericos, coccineos atque aureos pannos elargiendo, nunc quicquid ad regnum regulorumque victum pertineret cumulate benigneque praebendo; eos muneribus explere et ad salutem patris et diligentiam vehementer hortari.

Traduzione:

All'incirca nello stesso periodo, quando Carlo, figlio del re di Navarra e cugino paterno di Ferdinando, giunse a Napoli per visitare il re, a stento si potrebbe descrivere o credere con quale liberalità, cortesia e rispetto Ferdinando lo accolse: ora donandogli cavalli di straordinaria bellezza, ora stoffe pregiate, scarlatte e dorate, ora offrendogli con abbondanza e generosità tutto ciò che riguardava la vita e il sostentamento di un sovrano e dei principi; lo colmava di doni e lo esortava con forza alla fedeltà verso il padre e alla massima diligenza.

Note:

[1] Carlo di Viana (1421-1461), figlio di Giovanni d'Aragona e di Bianca di Navarra. 



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