Scheda opera
Codice opera: LdsI
Autore: Antonio De Ferrariis Galateo
Link autore: https://www.treccani.it/enciclopedia/antonio-de-ferrariis_(Dizionario-Biografico)/
Edizione: Antonio de Ferrariis Galateo, La Iapigia (Liber de situ Iapygiae), a cura di D. Defilippis, Galatina (Le), Congedo, 2005
Periodo di composizione: 1507-1511
Genere letterario: Corografia
Traduzione a cura di: D. Defilippis
Excerpta a cura di: Sara Crea
Scheda testo
Riferimento bibliografico: III, 5, pp. 16-17
Data: 1507-1511
Luogo: Iapigia
Testo:

Coelum salubre, solum non aridum, non palustre. Aquas habet plerisque in locis salientes et in plerisque fontanas. Boum et asinorum spectatae magnitudinis corpora gignit et mulorum genus laudatissimum. Sunt qui Italiam a vitulorum magnitudine dici existimant. Homines placidos, mitissimorum morum, boni sensus, non fallaces, non subdolos, sed regionis natura non satis bellicosos, sed ob fidem servandam et ob honorem fortissimos, ut audies.

Traduzione:

L’aria è salubre, il suolo non è arido, ma neppure paludoso. Numerosissime sono le polle di acqua sorgiva e moltissime le fontane. Produce bovini e asini dalla corporatura possente e apprezzata, e una specie di muli che è tenuta in grandissima considerazione. Taluni pensano che l’Italia sia detta così dalla grandezza dei vitelli. La gente è pacifica, dal tratto amabilissimo, piena di buon senso e per nulla ingannatrice o subdola; ma, per la natura del luogo, non molto bellicosa, sebbene, come udrai, coraggiosissima quando si tratta di mantenere la fede promessa e di difendere l’onore.

 

Note:





CATEGORIE
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