Scheda opera
Codice opera: DbN
Autore: Giovanni Pontano
Link autore: https://www.treccani.it/enciclopedia/giovanni-pontano_(Dizionario-Biografico)/?search=PONTANO%2C%20Giovanni%2F
Edizione: Giovanni Gioviano Pontano, De bello Neapolitano, a cura di G. Germano, A. Iacono, F. Senatore, Firenze, SISMEL - Edizioni del Galluzzo, 2019 (Edizione Nazionale dei testi della storiografia umanistica, 13)
Periodo di composizione: 1494/95 - 1503
Genere letterario: Storiografia
Traduzione a cura di: Giuseppe Germano, Antonietta Iacono
Excerpta a cura di: Jessica Ottobre
Scheda testo
Riferimento bibliografico: I, 21.11
Data: 1460
Luogo: Teano, Campo Stellate, Sessa
Testo:

Postero die Rex aliquotque insequentibus diebus, productis copiis, populabundus in agrum Sidicinum proficiscitur coactaque e propinquis oppidis satis magna agrestium manu, quacumque it, ferro cuncta vastat. Inde in Stellatem progressus ad balneas usque Sinuessanas quaecumque in agris erant corrumpit, parcitur tamen aedificiis ignique temperatum est: eripi enim hosti victum, non exuri aedificia, quae longa paravisset pax, volebat.

 

Traduzione:

Il re il giorno dopo e per alcuni giorni seguenti, fatte avanzare le truppe percorse da devastatore il territorio di Teano e raccolta dalle città vicine una schiera abbastanza consistente di villani, dovunque passa, mette a ferro e a fuoco ogni cosa. Di lì spintosi nella zona di Campo Stellate, fino al litorale di Sessa danneggia qualunque cosa si trovi nei campi, ma risparmia gli edifici e si astiene dagli incendi: voleva infatti che si togliesse al nemico il cibo, non che si incendiassero edifici di cui la lunga pace aveva consentito la costruzione.

Note:



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