Scheda opera
Codice opera: DtI
Autore: Pietro Ranzano
Link autore: https://www.treccani.it/enciclopedia/pietro-ranzano_(Dizionario-Biografico)/
Edizione: Pietro Ranzano, Descriptio totius Italiae (Annales, XVI-XV), a c. di A. Di Lorenzo, B. Figliuolo, P. Pontari, Firenze, Sismel-Edizioni del Galluzzo, 2007
Periodo di composizione: 1474-1492/1493
Genere letterario: Storiografia, Corografia
Traduzione a cura di: Sara Crea
Excerpta a cura di: Sara Crea
Scheda testo
Riferimento bibliografico: X.16-17, p. 235
Data: 1474-1492/1493
Luogo: Giovinazzo, Brindisi, Molfetta, basilica della Madonna dei Martiri
Testo:

X.16 Hinc ad milia passuum XII est Iuvenatium, episcopatu nobilis civitas. Tulit doctrina Sacrarum Scripturarum sanctitateque insignem illum virum, Nicolaum nomine, qui fuit beati Dominici principis ordinis Praedicatorum comes, cuius diligenti fidelique opera idem ordo, qui sua aetate fundari coepit, plurimum auctus est. Perusii diem suum obivit. […]

X.17 Brundusii quoque struere coepit eiusdem ordinis domum, cuius sacram tantum aedem perfecit. Iussu nanque beati Dominici, aliis impeditus curis, coetera imperfecta reliquit. Intervallo deinde milium passuum III est Morphecta, episcopali et ipsa dignitate clara civitas, in cuius agro, ad passuum circiter mille, extat aedes beatae Mariae de Martyribus, magno in honore ac veneratione apud christianos populos ubique habita parva quidem aedes est, sed praestantis operis pendent in ea inumerae paene cereae multaeque argenteae imagines in votorum memoriam.

Traduzione:

X.16 A dodici miglia da lì [da Bari] c’è Giovinazzo, città famosa per la sede episcopale. Ha dato i natali a quell’uomo illustre per la dottrina delle Sacre Scritture e per la santità, di nome Nicola, che fu compagno del beato Domenico, fondatore dell’ordine dei Predicatori, con la cui diligente e fedele opera lo stesso ordine, che iniziò ad essere fondato nel suo tempo, crebbe notevolmente1. Morì a Perugia.

X.17 Anche a Brindisi iniziò a costruire una sede di questo ordine, di cui completò soltanto la sacra chiesa. Per ordine infatti del beato Domenico, essendo impedito da altre occupazioni, lasciò incomplete le altre parti. A distanza poi di tre miglia si trova Molfetta, città anch’essa celebre per la sede episcopale, nel cui territorio, a una distanza di circa mille passi, sorge la chiesa della beata Maria dei Martiri, chiesa certamente piccola, ma tenuta in grande onore e venerazione ovunque presso i popoli cristiani; in essa sono esposte quasi innumerevoli immagini di cera e molte di argento a ricordo dei voti offerti.

Note:

1 Nicola Paglia, nato a Giovinazzo alla fine del XII secolo, fu uno dei primi discepoli di s. Domenico di Guzman.





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