X.5 Ma si deve anche mostrare da dove sia derivato il nome di Puglia, regione che ho iniziato a descrivere in questo punto. Ci sono alcuni che dicono che fu chiamata dagli antichi Apulia da ‘a’ greco, che in latino significa ‘senza’, e da ‘pioggia’, come ‘senza pioggia’, perché quella terra è raramente o non sufficientemente bagnata dalle piogge. Questa etimologia è propria delle persone ignoranti: innanzitutto perché si sarebbe formata una composizione da una parola greca e una latina, dal cui uso i grammatici eruditi rifuggono. Ma se questo uso fosse stato accettato, gli antichi l’avrebbero chiamata Apluvia e non Apulia.
X.6 Inoltre, perché mentono coloro che affermano che in Puglia la pioggia sia rara o che quella che cade non sia sufficiente per i suoi campi. Infatti, che sia più che sufficiente per la terra di Puglia lo dimostra la straordinaria abbondanza di frumento, orzo, zafferano, legumi, vino, olio, mandorle, lino, di molti frutti eccellenti e di bestiame, con cui supera sicuramente quasi tutte le regioni d’Italia. Tuttavia, non nego che vi siano in essa molti luoghi poveri d’acqua.
X.7 Ma a questa necessità si provvede grazie all'opera degli abitanti del luogo, i quali, quando cadono le piogge in inverno, raccolgono le acque nei serbatoi e nelle cisterne, che possiedono in quantità incalcolabile, e le conservano per l’uso del bestiame e degli uomini.
X.8 I più dotti affermano invece che prese il nome di Puglia dall’antichissimo re Appulo, che governò molto tempo prima della guerra di Troia sulla regione, che si estende ampiamente dal fiume Ofanto fino ai confini dei Frentani […]. Tuttavia, a causa della vicinanza delle terre, l’antichissimo nome si estese al punto che anche la regione dei Pediculi, dei Dauni e dei Frentani fu chiamata con un unico nome, Puglia. Il territorio dei Pediculi si estende fino al fiume Ofanto.