Gli antichi videro variamente, in quei luoghi, i confini del mondo, tra quelli più meravigliosi; e la porta che, come ho appreso dai poeti, viene descritta come la prima, la fornace, così è vista anche dagli occhi dei suoi compagni. Alcuni filosofi avanzano varie ipotesi, dalle quali è meglio guardarsi piuttosto che fidarsi. I supplici padri, poggiando sul testo della bibbia, infatti dicono che quella sia una bocca dell’Etna, secondo la testimonianza di Gregorio, che, a proposito di Boezio, porta l’esempio del re Teodorico a cui, in qualche modo, fu dato di subire il supplizio per le sue scelleratezze. La verità, tuttavia, connessa con la natura causativa, dando credito al maestro dei filosofi Aristotele, è che quella grande perturbazione è creata dalla disposizione paziente a essere prodotta dall’elemento agente; e siccome quel monte, alto a vedersi, è composto dalle rocce sulfuree che contiene nelle sue viscere, ed è circondato dai flutti del mare, sono generati per questi motivi molti nembi, che scorrendo per caverne e antri della terra si nascondono in angusti cunicoli. Lì, i vapori, compressi dall’estrema discordia, si agitano, producendo un improvviso fragore e stridore, e, soffiando con impeto, fanno sì che un grande fuoco risplenda dal di sotto della voragine, nella cui generazione, riscaldandosi quella massa, essi spumano in nembi con molta violenza. Privati dell’uscita, con l’impeto della fiamma che dissolve l’umido dell’acqua, maggiormente si brucia lo zolfo, e volando di qua e di là esso cerca l’angusta bocca della voragine. Allora, invero, per l’agitarsi dei venti, trovato un piccolo meato, segue una violenta spinta per le
anguste fauci, e perciò con terribili tuoni il cielo sembra essere percosso; i quali sono tanto orrendi che non solo i mari sono scossi, ma anche i luoghi lontani, oltre ai vicini, e le menti umane tremano. Si addensa poi una nube fuligginosa, che viene espulsa; per cui non solo è velata la vista del sole, ma anche, nelle donne dell’isola di Lipari, vicina a quel monte, il cui sguardo è offuscato, si genera solitamente una sgradevole irritazione delle palpebre.1 Questo è quanto si ritiene riguardo al luogo.