Scheda opera
Codice opera: RgArl
Autore: Bartolomeo Facio
Link autore: https://www.treccani.it/enciclopedia/bartolomeo-facio_(Dizionario-Biografico)/
Edizione: Bartolomeo Facio, Rerum gestarum Alfonsi regis libri, a cura di D. Pietragalla, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2004
Periodo di composizione: 1448-1455
Genere letterario: Storiografia
Traduzione a cura di: Daniela Pietragalla
Excerpta a cura di: Giovanni De Vita
Scheda testo
Riferimento bibliografico: X 116-117
Data: 1454
Luogo: Napoli
Testo:

Per eosdem dies atrox ac procellosus turbo apud Neapolim noctu repente excitatus regiarum navium et Squartiaficae malos vi sua ad imum perfregit ac deiecit. Quorum casus, propter gravitatem ac pondus, ipsarum navium corpora adeo labefactavit atque concussit, proras praesertim, ut nihil esset aspectu foedius atque ut ea res pro miraculo apud omnes haberetur. Itaque quod salutare contra incendia inventum fuerat, in illo casu adversum atque incommodum fuit. Taurinis namque pellibus obvoluti mali, cum venti vim in se reciperent, ipsi turbini facile cessere. Ad haec rudentes, propter ignium metum, in alterum navis latus coacti, infirmiores malos faciebant. Maris quoque tempestas, quae postea in multos dies continuata est, proiecta ante molem pro munimento saxa disturbavit catenamque ligneam dissolvi tac disiecit.

Traduzione:

In quegli stessi giorni, a Napoli scoppiò all’improvviso, di notte, una terribile tempesta che sfondò e demolì gli alberi delle navi regie e di quella di Squarciafico. La loro caduta, a causa del peso, rovinò la carcassa delle stesse navi abbattendola, soprattutto la prua, a tal punto che non c’era niente di più spaventoso da vedere, e il fatto venne interpretato da tutti come un prodigio. Così il salutare rimedio che era stato trovato contro gli incendi, in quel caso divenne sfavorevole e dannoso: gli alberi, infatti, avvolti nel cuoio, quando erano colpiti dal vento si piegavano facilmente alla tempesta. Inoltre, le gomene, spinte per timore del fuoco in un altro lato della nave, rendevano più fragili gli alberi. Poi, la tempesta marina che si protrasse per diversi giorni mise sottosopra i massi che erano stati gettati sul molo come difesa e sciolse la catena di legno spezzandola.

Note:


CATEGORIE
CLIMA E FENOMENI ATMOSFERICI Temporali e tempesteNubifragi