Scheda opera
Codice opera: LdsI
Autore: Antonio De Ferrariis Galateo
Link autore: https://www.treccani.it/enciclopedia/antonio-de-ferrariis_(Dizionario-Biografico)/
Edizione: Antonio de Ferrariis Galateo, La Iapigia (Liber de situ Iapygiae), a cura di D. Defilippis, Galatina (Le), Congedo, 2005
Periodo di composizione: 1507-1511
Genere letterario: Corografia
Traduzione a cura di: D. Defilippis
Excerpta a cura di: Sara Crea
Scheda testo
Riferimento bibliografico: I, 5, pp. 4-5
Data: 1507-1511
Luogo: Locri, Thurii
Testo:

Hic quae a Pherecyde Syro fluxit Italica philosophia, hic Pythagorica disciplina, hic mores, hic apud Graecos, teste Aristotele, prima benevivendi instituta, primi convictus. Primi leges scriptas dedere Locri aut, ut quibusdam placet, Thurii, apud quos Graecae historiae pater Herodotus suas scripsit Musas. Nunc tempore et vetustate omnia collapsa sunt.

Traduzione:

Qui si diffuse da Ferecide Siro1 la filosofia italiota, qui la dottrina pitagorica, qui i buoni costumi, qui, presso i greci, secondo la testimonianza di Aristotele, i primi ordinamenti del vivere civile, le prime comunità organizzate. Furono gli abitanti di Locri ad emanare per primi leggi scritte, o, come vogliono altri, quelli di Turi, presso i quali il padre della storiografia greca, Erodoto, compose le sue Storie. Ora tutto è andato distrutto per l’usura del lungo tempo trascorso.


 

 

 

Note:

1Ferecide di Siro (VI secolo a.C.), considerato uno dei sette sapienti greci, è ritenuto da Galateo iniziatore della filosofia italiota, diffusasi poi nella Magna Grecia grazie al suo discepolo Pitagora.



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