Scheda opera
Codice opera: DtI
Autore: Pietro Ranzano
Link autore: https://www.treccani.it/enciclopedia/pietro-ranzano_(Dizionario-Biografico)/
Edizione: Pietro Ranzano, Descriptio totius Italiae (Annales, XVI-XV), a c. di A. Di Lorenzo, B. Figliuolo, P. Pontari, Firenze, Sismel-Edizioni del Galluzzo, 2007
Periodo di composizione: 1474-1492/1493
Genere letterario: Storiografia, Corografia
Traduzione a cura di: Sara Crea
Excerpta a cura di: Sara Crea
Scheda testo
Riferimento bibliografico: IX, 35-36, pp. 227-228.
Data: 1474-1492/1493
Luogo: Lecce, Capo Santa Maria di Leuca
Testo:

IX.36 Omnium praestantissimum est Aletium. Eo nanque vocatur nomine id oppidum apud Ptolemaeum. Eius nullam habuit mentionem Strabo. Nostro saeculo Litium dicunt, non Aletium. Eiusce appellationis causam quidam ex accolis hanc reddunt. Aiunt enim a Lytia illa Asiatica, cuius ego supra memini, de Asiaticis locutus rebus, fuisse profectos eos qui id oppidum condidere et a patria unde venerunt locum cognominasse. Hoc si haberet veritas, per ‘y’ Graecum scribendum esset Lytii nomen. Quod tamen non servat Litiensium usus.

IX.37 Aliis placet a Litio ei nomen fuisse, quo duce in Calabryam venerunt qui Litium aedificavere, et ab illo inditum oppido vocabulum. Sunt praeterea qui Lyctium dici malint, quibus ego vehementer assentior, propter illa Aeneae verba apud Virgilium: «Et Salentinos obsedit milite campos / Lyctius Idomeneus»1. Salentinos quippe constat fuisse populos Calabryae cuiusdam portionis habitatores et ab eis cognominatum Salentinorum promontorium quod Caput Sanctae Mariae nuncupatur.

Traduzione:

IX.36 Il luogo più eccellente di tutti è Alezio, così è infatti chiamata quella città da Tolomeo. Strabone non ne fa nessuna menzione. Nel nostro tempo dicono Lizio, non Alezio. Alcuni tra gli abitanti vicini spiegano la causa di questo nome. Dicono infatti che da quella Lidia asiatica, che ho menzionato sopra, quando ho parlato di argomenti relativi all’Asia, fossero giunti coloro che fondarono la città, e chiamarono quel luogo dalla patria da cui provenivano. Se ciò fosse vero, il nome dei Lydi si dovrebbe scrivere con la ‘y’ greca, tuttavia, l’usanza dei Leccesi non la conserva.

IX.37 Alcuni sostengono che il nome provenga da Lidio [Idomeneo], il capo con cui giunsero in Calabria [nel Salento] coloro che la fondarono, e da quello fu dato il nome alla città. Ci sono poi quelli, con i quali io concordo pienamente, che preferiscono dire Lictio, a causa di quelle parole di Enea presso Virgilio: «E Idomeneo Lictio assediò i campi salentini con le truppe». È noto infatti che i Salentini fossero un popolo che abitava una certa zona della Calabria e da loro fu denominato il promontorio Salentino, che è chiamato Capo di Santa Maria.

Note:

1 Verg., Aen, III, 400. 





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