Scheda opera
Codice opera: Dt
Autore: Giannozzo Manetti
Link autore: https://www.treccani.it/enciclopedia/giannozzo-manetti_(Dizionario-Biografico)/
Edizione: Giannozzo Manetti, De terremotu, a c. di D. Pagliara, Firenze, SISMEL-Edizioni del Galluzzo, 2012
Periodo di composizione: 1456-1457
Genere letterario: Trattatistica, Storiografia
Traduzione a cura di: Sara Crea
Excerpta a cura di: Sara Crea
Scheda testo
Riferimento bibliografico: III, 43, pp. 184-185.
Data: 5 e 30 dicembre 1456
Luogo: Accadia, Melfi, Atella, Venosa, Lacedonia
Testo:

Achadium ad solum eversum quinquaginta circiter personas obtrivit. Melfium arcem ac partem opidi sine aliquo incolarum desiderio concidisse cognovit. Attella, non illa urbs vetustissima cuius nulla temporibus nostris vestigia extare videntur, sed altera, semiruta quindecim homines desideravit. Venusium, plurimum laceratum, decem duntaxat personas interemit. Cutunium apprime concussum viginti circiter mortales sua concussione necavit.

Traduzione:

Accadia, crollata al suolo, schiacciò circa cinquanta persone. Melfi lamentò il crollo della rocca e di una parte della città, senza perdita di abitanti. Atella, non quella antichissima città, di cui ai nostri tempi sembra non restare traccia, ma un’altra, semidistrutta, perse quindici persone. Venosa, gravemente danneggiata, perse soltanto dieci abitanti. Cutonio1, gravemente scossa, con il suo crollo uccise circa venti persone.

Note:

1 Con il toponimo Cutunium si indicava probabilmente la città di Lacedonia, oggi in provincia di Avellino, un tempo denominata Cedogna. Su questo vedi: Dt., p. 185, n. 38.



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