Scheda opera
Codice opera: Dt
Autore: Giannozzo Manetti
Link autore: https://www.treccani.it/enciclopedia/giannozzo-manetti_(Dizionario-Biografico)/
Edizione: Giannozzo Manetti, De terremotu, a c. di D. Pagliara, Firenze, SISMEL-Edizioni del Galluzzo, 2012
Periodo di composizione: 1456-1457
Genere letterario: Trattatistica, Storiografia
Traduzione a cura di: Sara Crea
Excerpta a cura di: Sara Crea
Scheda testo
Riferimento bibliografico: III, 41, pp. 183-184.
Data: 5 e 30 dicembre 1456
Luogo: Alberona, Biccari, Ascoli Satriano
Testo:

Alveronium sensit quidem damna, sed ita pauca fuere, ut pro nullis nisi de duobus tantummodo obtritis habeantur ac silentio pretermittantur. Quod de Bicherio pariter sentimus et dicimus. Ascola arcem et magnam quoque opidi partem absque ullis funeribus (mirabile dictu!) per ruinam amisit.

Traduzione:

Alberona subì certamente dei danni, ma furono così pochi, che si possono ritenere quasi nulli o da tralasciare, se non per le due sole persone uccise. La stessa cosa pensiamo e diciamo di Biccari. Ascoli [Ascoli Satriano] perse la rocca e una grande parte della città, senza però (mirabile a dirsi!) alcuna vittima a causa del crollo. 

Note:


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