Scheda opera
Codice opera: LdsI
Autore: Antonio De Ferrariis Galateo
Link autore: https://www.treccani.it/enciclopedia/antonio-de-ferrariis_(Dizionario-Biografico)/
Edizione: Antonio de Ferrariis Galateo, La Iapigia (Liber de situ Iapygiae), a cura di D. Defilippis, Galatina (Le), Congedo, 2005
Periodo di composizione: 1507-1511
Genere letterario: Corografia
Traduzione a cura di: D. Defilippis
Excerpta a cura di: Sara Crea
Scheda testo
Riferimento bibliografico: XVII, 14, pp. 84-85.
Data: 1507-1511
Luogo: Galatone
Testo:

Temporibus patrum nostrorum in Salentinis hic, non alibi, crocus habebatur. Unde huc venerit incompertum est, attamen videtur hoc solum sponte sua crocum gignere. Omnis ager, ubi sues non sunt, silvestri croco abundat, qui flore, bulbo, capillamentis hortensi sive sativo similis est; tempore etiam conveniunt, uterque enim floret post ortum Arcturi.

Traduzione:

Al tempo dei nostri padri nel Salento lo zafferano era presente in questa zona e non altrove. Donde provenisse fin qui, non si sa, ma pare che questo terreno produca lo zafferano spontaneamente. In ogni campo non frequentato dai maiali spunta in gran quantità lo zafferano selvatico, che è simile a quello degli orti ovvero coltivato nel fiore, nel bulbo, nei filamenti; fioriscono anche nello stesso periodo, cioè dopo il sorgere di Arturo.

Note:



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