Scheda opera
Codice opera: LdsI
Autore: Antonio De Ferrariis Galateo
Link autore: https://www.treccani.it/enciclopedia/antonio-de-ferrariis_(Dizionario-Biografico)/
Edizione: Antonio de Ferrariis Galateo, La Iapigia (Liber de situ Iapygiae), a cura di D. Defilippis, Galatina (Le), Congedo, 2005
Periodo di composizione: 1507-1511
Genere letterario: Corografia
Traduzione a cura di: D. Defilippis
Excerpta a cura di: Sara Crea
Scheda testo
Riferimento bibliografico: XVI, 12, pp. 80-81.
Data: 1507-1511
Luogo: Santa Maria di Leuca
Testo:

Hic pars est Apoenini, qui ad Acram Iapygiam terminatur. Quin etiam a peritis navigantibus me audisse memini usque ad XL aut L milia passuum in mare protendi iuga Apoenini, cum hinc atque illinc altius metiantur mare.

Traduzione:

Qui è quella parte dell’Appennino che termina al promontorio Iapigio. Anzi da naviganti esperti ricordo di aver sentito dire che le giogaie dell’Appenino continuano, protendendosi nel mare per quaranta o cinquanta miglia, giacché, dalle misurazioni del fondale marino, si evince che da una parte e dall’altra è più profondo.

Note:


CATEGORIE
COROGRAFIA E TOPOGRAFIA MontiCaratteristiche geologiche e topografiche