Scheda opera
Codice opera: LdsI
Autore: Antonio De Ferrariis Galateo
Link autore: https://www.treccani.it/enciclopedia/antonio-de-ferrariis_(Dizionario-Biografico)/
Edizione: Antonio de Ferrariis Galateo, La Iapigia (Liber de situ Iapygiae), a cura di D. Defilippis, Galatina (Le), Congedo, 2005
Periodo di composizione: 1507-1511
Genere letterario: Corografia
Traduzione a cura di: D. Defilippis
Excerpta a cura di: Sara Crea
Scheda testo
Riferimento bibliografico: XVI, 4, pp. 76-77.
Data: 1507-1511
Luogo: Muro Leccese
Testo:

Hinc ad VIII milia passuum locus est, in quo non nisi antiquae urbis murorum vestigia cernuntur iusti ambitus, unde loco Murus nomen est. Videtur ut et urbis sic et nomen occidisse. Tantum vicus eiusdem nominis restat, urbs tota aut aratur aut olivis et proceriis ilicibus obumbratur.

Traduzione:

A otto miglia da qui [da Galatina] vi è un posto dove non si vede nient’altro che le rovine delle mura di un’antica città di ragionevole grandezza: per tale ragione quel luogo è chiamato Muro. Sembra che il nome antico, come la città stessa, siano completamente periti. Resta solo un villaggio, che reca il nome di Muro, mentre l’intera città o è arata o è ricoperta da ulivi e da alte querce che la nascondono.

Note:





CATEGORIE
COROGRAFIA E TOPOGRAFIA VillaggiEtimologia
ANTIQUITATESArcheologiaRovine
FLORA E FAUNAVegetazione
SOCIETÀVita EconomicaColtivazioni