Scheda opera
Codice opera: LdsI
Autore: Antonio De Ferrariis Galateo
Link autore: https://www.treccani.it/enciclopedia/antonio-de-ferrariis_(Dizionario-Biografico)/
Edizione: Antonio de Ferrariis Galateo, La Iapigia (Liber de situ Iapygiae), a cura di D. Defilippis, Galatina (Le), Congedo, 2005
Periodo di composizione: 1507-1511
Genere letterario: Corografia
Traduzione a cura di: D. Defilippis
Excerpta a cura di: Sara Crea
Scheda testo
Riferimento bibliografico: XV, 17, pp. 70-71.
Data: 1507-1511
Luogo: Lecce
Testo:

Vineta habet non nisi ad quartum et quintum lapidem, puto, secundum Graecum distichon, quoniam «Pallas, cui oliva curae est, non bene cum Baccho convenit». Vina gignit ochra, ut Galeni verbis utar, aut xantha, nos pallida aut flava aut aurea possumus dicere. Ea nobilia sunt et quae cum Cretensi vino certare possent.

Traduzione:

I vigneti si distendono solo a partire da quattro e cinque miglia fuori dalla città, credo in ossequio a quel distico greco secondo cui «Pallade, che ha cura dell’olivo, mal si accorda con Bacco». Questi producono una varietà di vini dal color ocra, per usare una terminologia galenica, o xanto: noi potremmo dire che si tratta di vini bianchi o biondi o dorati. Sono di una qualità selezionata e in grado di competere, al confronto, col vino cretese.

Note:



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