Scheda opera
Codice opera: LdsI
Autore: Antonio De Ferrariis Galateo
Link autore: https://www.treccani.it/enciclopedia/antonio-de-ferrariis_(Dizionario-Biografico)/
Edizione: Antonio de Ferrariis Galateo, La Iapigia (Liber de situ Iapygiae), a cura di D. Defilippis, Galatina (Le), Congedo, 2005
Periodo di composizione: 1507-1511
Genere letterario: Corografia
Traduzione a cura di: D. Defilippis
Excerpta a cura di: Sara Crea
Scheda testo
Riferimento bibliografico: XV, 13-14, pp. 70-71.
Data: 1101-1200
Luogo: Lecce, Rudiae, Otranto
Testo:

XV.13 Quo in statu res Lupiensis erat tempore Guidonis Ravennatis1, illius verba haec ostendunt: «Dehinc» - hoc est post Brundusium - «urbs Licea Idomenei regis, de qua Virgilius ‘Et Salentinos obsedit milite campos Lictius Idomenus’. De hac theatrum tantummodo, caeteris moenibus solo aequatis, olim solemni studio conditum restat. In cuius iam incolae parvum pene lapsum municipium sibimet quod nomen antiqui reservat fecere culmine, quod figuram magis urbis, quam eandem urbem exprimit. In hius suburbanis monumenta antiquorum innumera sub divo exposita solido sculpta cernuntur lapide. Cui coniuncta civitas Rugae dignoscitur. Ab hac usque Hydruntum, quae in littore et portu eiusdem Liceae sita est, XXX fere miliaria supputantur».

XV.14 Rhudiae non Rugae scribuntur, sed Guido vulgari incolarum sermone deceptus, qui Rhudias, ut diximus, crasso quodam sono patrio more pronuntiant.

Traduzione:

XV.13 Quali fossero le condizioni di Lecce nel medioevo lo si ricava da Guidone da Ravenna: «Poi» - cioè dopo Brindisi - «c’è la città di Licea, del re Idomeneo, a proposito della quale Virgilio dice ‘E il Littio Idomeneo ha occupato coi suoi soldati i campi salentini’. Di essa sopravvive soltanto il teatro, costruito un tempo con raffinata eleganza, mentre le altre mura sono state rase al suolo. Sulla sommità gli abitanti diedero vita a un piccolo borgo, pressoché distrutto, che conserva il nome antico e che esprime una parvenza di città piuttosto che una città vera e propria. Nei suoi suburbi è possibile vedere innumerevoli monumenti del passato, esposti a cielo aperto e scolpiti in solida pietra. Essa appare unita alla cittadina di Rugge e dista presumibilmente circa trenta miglia da Otranto, che si trova sul litorale e sul luogo ove sorgeva il porto della stessa Lecce».

XV.14 Si scrive Rudie e non Rugge, ma Guidone si lasciò ingannare dalla forma usata dagli abitanti del luogo, i quali pronunciano Rudie, come abbiamo detto, con un’inflessione fortemente dialettale.

Note:

1 Guid., Geogr., 28. 





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