Scheda opera
Codice opera: LdsI
Autore: Antonio De Ferrariis Galateo
Link autore: https://www.treccani.it/enciclopedia/antonio-de-ferrariis_(Dizionario-Biografico)/
Edizione: Antonio de Ferrariis Galateo, La Iapigia (Liber de situ Iapygiae), a cura di D. Defilippis, Galatina (Le), Congedo, 2005
Periodo di composizione: 1507-1511
Genere letterario: Corografia
Traduzione a cura di: D. Defilippis
Excerpta a cura di: Sara Crea
Scheda testo
Riferimento bibliografico: XIII, 4, pp. 60-61.
Data: 1507-1511
Luogo: Valesio
Testo:

Urbem in duas partes secat torrens et, ut ex ripis coniicere licet, rivulus fuit perennis aquae, cuius originem seu fontem in media urbe fuisse demonstratur. Nec mirum est. Multi fontes esse desierunt atque ubi fontes non fuerant oriri videntur. Non nullos fluminum alveos siccos videmus.

Traduzione:

La città è divisa in due da un torrente, che, per quanto è dato congetturare dalle sponde del suo letto, fu un corso d’acqua perenne che, come è evidente, aveva la sua sorgente ovvero la sua fonte nel centro della città. Tutto ciò non è strano. Molte fonti si essiccarono e là dove fonti d’acqua non vi erano, si vedono spuntare. Notiamo anche molti alvei di fiumi secchi.

Note:



CATEGORIE
COROGRAFIA E TOPOGRAFIA Fiumi
COROGRAFIA E TOPOGRAFIA Fonti e sorgenti