Scheda opera
Codice opera: LdsI
Autore: Antonio De Ferrariis Galateo
Link autore: https://www.treccani.it/enciclopedia/antonio-de-ferrariis_(Dizionario-Biografico)/
Edizione: Antonio de Ferrariis Galateo, La Iapigia (Liber de situ Iapygiae), a cura di D. Defilippis, Galatina (Le), Congedo, 2005
Periodo di composizione: 1507-1511
Genere letterario: Corografia
Traduzione a cura di: D. Defilippis
Excerpta a cura di: Sara Crea
Scheda testo
Riferimento bibliografico: XII, 2, pp. 54-55.
Data: 1507-1511
Luogo: Oria
Testo:

Quae in colle sita a plerisque Uria, ab aliis Oreas, ab aliis Uretum, nunc Oria dicitur. Omnia haec nomina montanam urbem sonant. Colles perennes habent fontes. In summo colle arx posita est, et loco et moenibus tutissima. Urbs duplici muro cingitur. Haec inter perpetuas planities in colle posita perpulchrum undique sui reddit prospectum.

Traduzione:

Quella posta in collina dai più è denominata Uria, da altri Orea, da altri Ureto: oggi si chiama Oria. Questi toponimi indicano tutti una città di montagna. Le sue alture hanno sorgenti perenni. Sulla sommità del colle vi è l’acropoli, in una posizione di grandissima sicurezza perché difesa dalla conformazione del luogo e dalle mura. La città è circondata da una duplice cinta muraria. Questa, giacendo sull’unica zona elevata nel mezzo di un territorio circostante completamente pianeggiante, offre di sé una vista bellissima, da qualunque punto la si guardi.

Note:





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