Scheda opera
Codice opera: DtI
Autore: Pietro Ranzano
Link autore: https://www.treccani.it/enciclopedia/pietro-ranzano_(Dizionario-Biografico)/
Edizione: Pietro Ranzano, Descriptio totius Italiae (Annales, XVI-XV), a c. di A. Di Lorenzo, B. Figliuolo, P. Pontari, Firenze, Sismel-Edizioni del Galluzzo, 2007
Periodo di composizione: 1474-1492/1493
Genere letterario: Storiografia, Corografia
Traduzione a cura di: Sara Crea
Excerpta a cura di: Sara Crea
Scheda testo
Riferimento bibliografico: VI, 53, p. 155.
Data: 1474-1492/1493
Luogo: Cuma, Capo Miseno
Testo:

A Cumis abest quinque milia passuum Misenus mons, priscum nomen hoc tempore servans, dictus a Miseno de quo mentionem habens Virgilius Aeneidos libro VI sic ait: «Misenum Aeolidem, quo non praestantior alter / aere ciere viros Martemque accendere cantu. / Hectoris hic magni fuerat comes»1. Et quatuor interiectis versibus de eius morte et sepulchro facit mentionem. Quia igitur in eo loco mortuus et sepultus est, ab ipso hic mons nomen quod adhuc retinet accepit.

Traduzione:

Da Cuma dista cinque miglia il monte Miseno2, che conserva ancora oggi il nome antico, derivato da Miseno, di cui Virgilio nel VI libro dell’Eneide così dice: «L’eolide Miseno, di cui nessuno più prestante nello stimolare con il bronzo gli uomini e accendere Marte con il canto. Questo era stato compagno del grande Ettore». E, quattro versi dopo, menziona la sua morte e il suo sepolcro. Poiché dunque in quel luogo morì e fu sepolto, da questo quel monte prese il nome che ancora conserva. 

Note:

1 Verg., Aen., VI, 164-166. 

2 Capo Miseno, promontorio nella punta estrema della penisola flegrea, tra il comune di Miseno e il porto di Bacoli. 




CATEGORIE
COROGRAFIA E TOPOGRAFIA MontiEtimologia
ANTIQUITATESAuctoritates