Scheda opera
Codice opera: LdsI
Autore: Antonio De Ferrariis Galateo
Link autore: https://www.treccani.it/enciclopedia/antonio-de-ferrariis_(Dizionario-Biografico)/
Edizione: Antonio de Ferrariis Galateo, La Iapigia (Liber de situ Iapygiae), a cura di D. Defilippis, Galatina (Le), Congedo, 2005
Periodo di composizione: 1507-1511
Genere letterario: Corografia
Traduzione a cura di: D. Defilippis
Excerpta a cura di: Sara Crea
Scheda testo
Riferimento bibliografico: X, 12, pp. 48-49.
Data: 1507-1511
Luogo: San Cataldo
Testo:

Inde exeuntibus ad X milia passuum occurrit castellum quod a divo Cataldo, antiquissimo Tarentinorum archiepiscopo, nomen accepit, eo quod ille, ex oriente proficiscens, haec primum loca attigit, ubi et pusillum templum illi dicatum extat.

Traduzione:

Lasciando questa località [Roca Vecchia], dopo dieci miglia, si incontra un castello, che trasse il nome da San Cataldo1, un antichissimo arcivescovo di Taranto, poiché costui, arrivando dall’Oriente, approdò per la prima volta in questo punto del litorale, dove sopravvive pure una chiesetta a lui dedicata2

Note:

1 San Cataldo, monaco cristiano irlandese vissuto nel VII secolo, fu vescovo di Taranto. 

Il castello di San Cataldo fu distrutto nel 1544. 





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