Scheda opera
Codice opera: LdsI
Autore: Antonio De Ferrariis Galateo
Link autore: https://www.treccani.it/enciclopedia/antonio-de-ferrariis_(Dizionario-Biografico)/
Edizione: Antonio de Ferrariis Galateo, La Iapigia (Liber de situ Iapygiae), a cura di D. Defilippis, Galatina (Le), Congedo, 2005
Periodo di composizione: 1507-1511
Genere letterario: Corografia
Traduzione a cura di: D. Defilippis
Excerpta a cura di: Sara Crea
Scheda testo
Riferimento bibliografico: X, 3, pp. 46-47.
Data: 1301-1356
Luogo: Lecce, Roca Vecchia
Testo:

Hanc esse voluit ut antiquis, ut puto, fuerat temporibus Lupiensium emporium. Ideo et has quoque Lupias appellasse Ptolemaeum crediderim. Nam Lupias mediterraneam urbem esse certum est, inter eas spacium est XIII milia passuum.

Traduzione:

[Gualtieri di Brienne] Volle che questa fosse lo scalo marittimo di Lecce, così come, per quel che credo, lo era stata anticamente. Sarei portato a ritenere che proprio per tale motivo Tolomeo designasse anche questa col nome di Lecce: Lecce è infatti città dell’entroterra, senza alcun dubbio, distante da qui tredici miglia1.

Note:

1 Il riferimento è a Gualtieri VI (1300 ca.-1356), conte di Brienne, Conversano e Lecce e duca di Atene, ritenuto il fondatore di Roca Vecchia. Su questo si rinvia a: LdsI, n. 188, p. 124 e all'estratto X, 2. 




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