Scheda opera
Codice opera: APUF
Autore: Anonymi (pseudo Hugonis Falcandi)
Link autore: https://archive.org/details/pseudo-ugo-falcando-de-rebus-circa-regni-siciliae-curiam-gestis
Edizione: Anonymus (pseudo Hugonis Falcandi), De rebus circa regni Sicilie curiam gestis necnon eiusdem Epistolam ad Petrum, de desolatione Sicilie, a cura di Edoardo D’angelo, Firenze, SISMEL- Edizioni del Galluzzo, 2015.
Periodo di composizione: 1154-1169
Genere letterario: Storiografia
Traduzione a cura di: Edoardo D'Angelo
Excerpta a cura di: Raffaella Orlando
Scheda testo
Riferimento bibliografico: Cap 1.9
Data: 1148
Luogo: Sicilia
Testo:

1.9 Hinc nimirum antiquitus Romani patrum domi conseruabant ymagines, ut antecessorum eis acta semper occurrerent, puderetque degenerem sequi lasciuiam ac turpi languere desidia, et amplectendae uirtutis quasi quamdam necessitatem haberent prae oculis.

Traduzione:

1.9 È per questo che anticamente i Romani conservavano in casa le effigie dei padri, per avere sempre di fronte le imprese degli antenati, vergognandosi così di seguire una corrotta dissolutezza o languire in un’ignavia turpe, e per avere davanti agli occhi quasi uno stimolo ad abbracciare la virtù.

Note:

i Romani, per invogliare le nuove generazioni alla virtù, esponevano nelle case immagini degli Antenati.




CATEGORIE
SOCIETÀPopolazioneAspetti culturali
ANTIQUITATESMiti e racconti di fondazione