Scheda opera
Codice opera: APUF
Autore: Anonymi (pseudo Hugonis Falcandi)
Link autore: https://archive.org/details/pseudo-ugo-falcando-de-rebus-circa-regni-siciliae-curiam-gestis
Edizione: Anonymus (pseudo Hugonis Falcandi), De rebus circa regni Sicilie curiam gestis necnon eiusdem Epistolam ad Petrum, de desolatione Sicilie, a cura di Edoardo D’angelo, Firenze, SISMEL- Edizioni del Galluzzo, 2015.
Periodo di composizione: 1154-1169
Genere letterario: Storiografia
Traduzione a cura di: Edoardo D'Angelo
Excerpta a cura di: Raffaella Orlando
Scheda testo
Riferimento bibliografico: Cap 1.1
Data: 1148
Luogo: Sicilia
Testo:

1.1 Rem in presenti me scripturum propono, quae sui ipsius atrocitate satis habundeque sufficeret uel omnino fidem excludere uel suspectam reddere ueritatem, nisi quod in Sicilia nichil miraculi est ea monstra scelerum perpetrari, quae potius tragedorum sint deflenda boatibus quam hystoricae ueritatis ordine contexenda. 1.2 Nec enim alibi rotam fortuna torquet celerius aut maiori mortalium ludit discrimine.

Traduzione:

1.1 Ho intenzione di cominciare a scrivere adesso di una materia, la cui stessa atrocità basterebbe tranquillamente da sola o a toglierle qualsiasi credibilità, o a renderla comunque sospetta, se non fosse che in Sicilia non è affatto strano vengano operate scelleratezze tali, che sarebbero compiante meglio dalla voce potente dei poeti tragici piuttosto che raccontate in una narrazione di tipo specificatamente storico. 1.2 Non c’è altro luogo, infatti, in cui la fortuna gira più velocemente la sua ruota, o si prende gioco degli uomini con pericoli più grandi.

Note:

i Siciliani definiti come un popolo violento e infido.



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