Scheda opera
Codice opera: Carac_Dvf
Autore: Tristano Caracciolo
Link autore: https://www.treccani.it/enciclopedia/tristano-caracciolo_(Dizionario-Biografico)/
Edizione: De varietate fortunae Tristani Caraccioli, in T. Caracciolo, Opuscoli storici editi ed inediti, a cura di G. Paladino, in Rerum Italicarum Scriptores, 22, 1, 2, Bologna, 1935, pp. 73-105
Periodo di composizione: 1509-1511
Genere letterario: Storiografia
Traduzione a cura di: Giovanni De Vita
Excerpta a cura di: Giovanni De Vita
Scheda testo
Riferimento bibliografico: p. 75
Data:
Luogo: Napoli
Testo:

Dum enim Castrum novum ex diruto tam nobile restitueret, saepius dixisse fertur, si aliud, quam Novi, loco nomen inesset, profecto ne quadrantem quidem in illius instauratione erogaturus esset. Siquidem pro comperto duceret, et arcem reliquumque Regnum non diu post in alienas hostilesque deventura manus.

Traduzione:

Infatti, mentre restaurava il Castello Nuovo, ridotto in rovina benché tanto nobile, si racconta che dicesse spesso che, se quel luogo avesse avuto un altro nome che non fosse “Nuovo”, certamente non avrebbe speso neppure un quattrino per la sua ricostruzione. Poiché riteneva per cosa sicura che quella rocca e il resto del Regno non molto tempo dopo sarebbero caduti in mani altrui e nemiche.

Note:


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