Scheda opera
Codice opera: Carac_IrNv
Autore: Tristano Caracciolo
Link autore: https://www.treccani.it/enciclopedia/tristano-caracciolo_(Dizionario-Biografico)/
Edizione: Tristanus Caracciolus, Ioannae I reginae Neapolis vita, in T. Caracciolo, Opuscoli storici editi ed inediti, a cura di G. Paladino, in Rerum Italicarum Scriptores, 22, 1, 2, Bologna, 1935, pp. 5-18.
Periodo di composizione: 1501-1506/1507
Genere letterario: Biografia
Traduzione a cura di: Giovanni De Vita
Excerpta a cura di: Giovanni De Vita
Scheda testo
Riferimento bibliografico: pp. 16-17
Data: 1343 ca.
Luogo: Napoli
Testo:

Quod munus etiam hodie monumenta, quam libentissime sub tali Principe advenae confluxerint, frequenterque negotiati sint, testantur. Quippe "Gallorum vicum" celebri civitatis loco videmus, similiter et "Celtiberorum", quos Catalanos vocant, magnae moli proximum; et inter duas arces, Novara videlicet et Ovi, "Provincialium catena" est, quam "Genuensium porticum hactenus nominamus, licet faciem et habitatores mutaverit. Florentinos honestas sedes sibi parasse perspicimus iuxta "Veterem Teloneum"; vocatur hodie "Lilii angulus, ob insignia eorum ibi sculpta. 

Traduzione:

Questo beneficio lo testimoniano ancora oggi i monumenti, i quali mostrano con quanta gioia gli stranieri sotto quel Principe confluissero qui e vi svolgessero spesso i loro traffici. Infatti vediamo in un luogo eminente della città il “borgo dei Francesi”; similmente anche quello dei Celtiberi, che chiamiamo Catalani, vicino a un grande edificio; e tra le due fortezze, cioè quella di Novara e quella detta dell'Ovo, si trova la “catena dei Provinciali”, che fino a oggi chiamiamo “portico dei Genovesi”, sebbene abbia mutato aspetto e abitanti. Vediamo chiaramente che i Fiorentini si erano procurati dimore onorevoli presso il "Vecchio Dazio”, oggi chiamato “l’angolo del Giglio” per via degli stemmi da loro scolpiti in quel luogo.

Note:



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