Scheda opera
Codice opera: DbG
Autore: Giovanni Albino Lucano
Link autore: https://www.treccani.it/enciclopedia/giovanni-albino_(Dizionario-Biografico)/
Edizione: Ioannes Albinus Lucanus, De gestis regum Neapolitanorum: De bello Gallico, Napoli 1589
Periodo di composizione: 1494-1495
Genere letterario: Storiografia
Traduzione a cura di: Giuseppe Germano
Excerpta a cura di: Jessica Ottobre
Scheda testo
Riferimento bibliografico: 13.7-9
Data: 1495
Luogo: Napoli, Castel Nuovo
Testo:

Ab Neapolitanis primum summa fide sunt ad Regios usus et stipendia militibus persolvenda affatim pecuniae conquisitae, pollicitaque quae ad bellum necessaria viderentur; quapropter institutum, ut ibi plebis esset consilium et plebis Tribuni, ad quos omnis causa esset reiecta; et, cum perniciosa fames instaret, repente frumentum est in Sicilia coemptum. Inde Arx Nova, admotis tormentis, coepta expugnari. 

Traduzione:

Dai Napoletani, in primo luogo, con estrema fedeltà furono raccolte ricchezze in abbondanza per le necessità del Re e per pagare gli stipendi ai soldati e furono promessi quei mezzi che sembrassero necessari alla guerra; per cui si stabilì che lì spettasse al popolo e al Tribuno del popolo la decisione sulle persone a cui l’intera questione fosse rimessa; e, dal momento che incombeva una rovinosa fame, subito fu comprato in blocco del frumento in Sicilia. Di poi, posizionata lì davanti l’artiglieria, si incominciò ad espugnare Castelnuovo. 

Note:

Il brano narra della raccolta di risorse economiche da parte della popolazione napoletana per sostenere il Re e pagare i soldati, evidenziando il coinvolgimento civile nel finanziamento della guerra. Viene inoltre menzionata la decisione politica relativa all’amministrazione di questi fondi, affidata al popolo e al Tribuno del popolo. Infine, si descrive l’avvio dell’assedio di Castelnuovo con l’uso dell’artiglieria.






CATEGORIE
SOCIETÀVita militare
SOCIETÀVita politica
SOCIETÀVita civile
ARTE E ARCHITETTURAArchitettura militareCastelli