Scheda opera
Codice opera: LdsI
Autore: Antonio De Ferrariis Galateo
Link autore: https://www.treccani.it/enciclopedia/antonio-de-ferrariis_(Dizionario-Biografico)/
Edizione: Antonio de Ferrariis Galateo, La Iapigia (Liber de situ Iapygiae), a cura di D. Defilippis, Galatina (Le), Congedo, 2005
Periodo di composizione: 1507-1511
Genere letterario: Corografia
Traduzione a cura di: D. Defilippis
Excerpta a cura di: Sara Crea
Scheda testo
Riferimento bibliografico: VIII, 2, pp. 34-35.
Data: 1507-1511
Luogo: Capo Santa Maria di Leuca, porto di Ugento
Testo:

Inde Uxentinorum portus. Deinde Iapygium promuntorium, in quo templum est divae Mariae, inclytum et antiqua religione sacrum et venerandum. In hoc sita erat parva urbecula nunc diruta, quae Leuca appellabatur, de qua Lucanus «Parvae moenia Leucae»1, sic, ut puto, dicta ab albedine et nuditate scopulorum.

Traduzione:

Di lì si giunge al porto di Ugento e quindi al Promontorio Iapigio2, su cui si eleva la chiesa di Santa Maria, tempio famoso e sacro perché antico luogo di culto e degno di venerazione. Qui vi era una piccola cittadina, ora distrutta, che si chiamava Leuca e di cui Lucano dice «le mura della piccola Leuca»: credo che venisse così denominata dal bianco colore della nuda roccia su cui si ergeva3.

Note:

1 Il riferimento è a Lucano, Phars., 5, 376. 

2 Capo Santa Maria di Leuca. 

3 A Capo Santa Maria di Leuca si ergeva un’antica chiesa dedicata a Santa Maria, nel luogo in cui oggi si trova la basilica-santuario di Santa Maria de Finibus Terrae.






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