Scheda opera
Codice opera: DbN
Autore: Giovanni Pontano
Link autore: https://www.treccani.it/enciclopedia/giovanni-pontano_(Dizionario-Biografico)/?search=PONTANO%2C%20Giovanni%2F
Edizione: Giovanni Gioviano Pontano, De bello Neapolitano, a cura di G. Germano, A. Iacono, F. Senatore, Firenze, SISMEL - Edizioni del Galluzzo, 2019 (Edizione Nazionale dei testi della storiografia umanistica, 13)
Periodo di composizione: 1494/95 - 1503
Genere letterario: Storiografia
Traduzione a cura di: Giuseppe Germano, Antonietta Iacono
Excerpta a cura di: Jessica Ottobre
Scheda testo
Riferimento bibliografico: IV, 4.8-9, p. 358
Data: 1462
Luogo: Minervino, rocca di Minervino, Spinazzola
Testo:

At Maria, quod nulla ulterius tuendae arcis spes esset – muri solo aequati, munimenta eversa ac disiecta ab imo essent omnia – nullum denique auxilium paratum intelligeret nec sustineri iam oppugnatio posset diutius, capta verius quam dedita: exuta pene bonis omnibus ac maledictis oppleta, cum liberis Spinaciolam a patruo mittitur. In eos qui in arcem confugerant saevitum est.

Traduzione:

Senonché Maria, siccome non c’era più alcuna speranza di protrarre ancora la difesa della rocca – le mura erano rase al suolo, tutte le fortificazioni erano abbattute e distrutte dalle fondamenta –, rendendosi conto, infine, del fatto che non era pronto nessun soccorso e non potendo ormai sostenere più a lungo l’assedio, più che arrendersi fu fatta prigioniera: spogliata quasi di tutti i suoi beni e coperta di oltraggi, è mandata dallo zio a Spinazzola insieme con i figli. Contro coloro che si erano rifugiati nella rocca si infierì spietatamente

Note:

Assedio angioino e resa della rocca di Minervino (1462)




CATEGORIE
COROGRAFIA E TOPOGRAFIA Città
ARTE E ARCHITETTURAArchitettura militareFortificazioniFortezze