Scheda opera
Codice opera: DbN
Autore: Giovanni Pontano
Link autore: https://www.treccani.it/enciclopedia/giovanni-pontano_(Dizionario-Biografico)/?search=PONTANO%2C%20Giovanni%2F
Edizione: Giovanni Gioviano Pontano, De bello Neapolitano, a cura di G. Germano, A. Iacono, F. Senatore, Firenze, SISMEL - Edizioni del Galluzzo, 2019 (Edizione Nazionale dei testi della storiografia umanistica, 13)
Periodo di composizione: 1494/95 - 1503
Genere letterario: Storiografia
Traduzione a cura di: Giuseppe Germano, Antonietta Iacono
Excerpta a cura di: Jessica Ottobre
Scheda testo
Riferimento bibliografico: III, 1.19, p. 342
Data: 1463
Luogo: Plaesano
Testo:

Dumque victores ipsi ad spoliandos qui caesi iacebant phaleratosque convertuntur equos, Loisius Gentilis e Masii praefectis, stratus humi gravatusque vulneribus repertus est quodque eo in congressu in galeae suae cono insigne ferebat, quod ferre Masius aliis esset in pugnis solitus, dum fama fertur esse Masius, e finitimis oppidis manus, quae in castris tum erat, in illum versa, corporis eius vix partem aliquam, quae non aut telo, aut ense, aut pugione petita fuerit, intactam reliquere: tanta propinquorum oppidorum populi in Masium ira rabieque incensi ferebantur.

Traduzione:

E mentre i vincitori angioini si davano a spogliare quelli che giacevano uccisi e i cavalli delle loro falere, fu trovato disteso a terra e coperto di ferite Loise Gentile, uno degli ufficiali di Maso; e poiché in quello scontro egli portava sul cono dell’elmo l’insegna che in altri combattimenti era solito portare Maso, mentre si spargeva la voce che appunto di Maso si trattava, un reparto di soldati provenienti da paesi circostanti, che in tale occasione si trovava nell’accampamento, rivoltosi contro di lui, non lasciò intatta nessuna parte del suo corpo, che non fosse stata già colpita da lancia, spada o pugnale: di un furore e di una collera così grande ardevano contro Maso le popolazioni delle città vicine. 

Note:

Guerra di Calabria [1463-1465]. Si ricorda il linciaggio di Loise Gentile, aragonese, scambiato per Maso (di cui era ufficiale) a causa dell'insegna sull'elmo.




CATEGORIE
SOCIETÀVita militareArmi
SOCIETÀVita militare